(magnetic) : "My sensations beat any storm i have seen"
Disarmed... while I say you’re the one disarming me
Vortexes
nets and dark wells
they led me to these blue skies
These blue eyes>>
(Vortexes - Elisa)
Colpito. Colpito e affondato per l'ennesima volta. Catturato, intrappolato in questi vortici dai quali non voglio uscire. Questi vortici sono tutto ciò che ho dopotutto. Senza non potrei vivere.
E' tornata, in punta di piedi. E' tornata e stavolta ha puntato diritto al cuore.
Tutto ciò che potrei scrivere ancora potrebbe solo risultare banale.
Questo disco verrà consumato e rappresenterà una nuova fase. Come al solito.
Niente cambia ma tutto si modifica allo stesso tempo.
meglio del previsto: un panico incombente
ci costringe ad addomesticare
un fervido sorriso, un benessere improvviso."
(Non molto lontano da qui - Carmen Consoli)

Ottantanove è un numero che da un paio di anni mi perseguita. In modo positivo o negativo, ma che in qualche modo è sempre presente. Anche oggi lui c'è stato.
"è un periodo pieno di sorpese
e non si contano più le offese"
(Un periodo pieno di sorprese - Samuele Bersani)
E poi lei sta tornando. Ancora una volta.
"ti vorrei sollevare
ti vorrei consolare [...]
persi sotto tante stelle, ci chiediamo cosa siamo venuti a fare
e cos'è l'amore
stringiamoci più forte ancora
e teniamoci vicino al cuore"
(Ti vorrei sollevare - Elisa)
Posso dire che oggi è stato un giorno felice.
(Carmen Consoli - Quello che sento)
Maggio
"Salve"
"Salve, in cosa posso esserle utile?"
"Professoressa... io sarei qui perché volevo chiederle se ci fosse disponibilità di lavorare alla tesi con lei."
"Come si chiama?
"[...]"
"Ah sì, ma mi ricordo di lei! Mi aveva scritto una mail un anno e mezzo fa! Sì comunque mi dica, quali argomenti le piacerebbe sviluppare? [...] Ah... no guardi, questo è troppo banale [...] No su questo sono poco ferrata"
"-.-"
"Ma perché non sviluppa qualcosa riguardante [...]"
"Mmm... sì, lo trovo molto interessante come argomento"
"Allora facciamo così, si faccia risentire a luglio via mail, mi proponga altre idee e poi ci rivediamo a settembre"
Luglio
"Gentilissima Professoressa,
le scrivo, come avevamo stabilito nell'ultimo ricevimento, [...] Lei sarebbe d'accordo a sviluppare l'argomento [...]?"
"Gentile studentessa,
il tema che lei propone mi piace molto.
Settembre
"Salve"
"Salve... in cosa posso aiutarla?"
"Professoressa -.-"... sono qui per la tesi, ci eravamo già visti a maggio e sentiti tramite mail a fine luglio"
"Oddio non mi ricordo proprio."
"Ma mi ha anche risposto... -.-""
"Non lo metto in dubbio... ma non mi ricordo... [...] Vabbè su mi dica qual'è l'argomento che vorrebbe sviluppare"
"Dunque... si era parlato con lei di [...]"
"Ah che bello... ma perché lei mi propone quest'argomento? Le è piaciuto particolarmente?
"Veramente me l'ha proposto lei dopo aver bocciato le mie idee..."
"Ah..."
Chi ben comincia è a metà dell'opera.
Mi sembra chiaro che non sia il mio caso.
Cause I’m losing too much time
The sky points a new way
It’s time to dance for someone else"
(For Someone Else - Gaia Riva)
Torno, inesorabilmente, sempre allo stesso punto. Fondamentalmente mi spaventano tanto le novità, forse perchè sono una persona molto abitudinaria, metodica, ho i miei spazi, i miei tempi, le mie cose da gestire a modo mio e, quasi sempre, riesco a fare tutto. In questi giorni però continuo ad avere questa canzone in testa come un specie di ronzio, un consiglio che, per quanto sia giusto, ho paura di seguire. Ovviamente non si tratta di cambiare persone, quelle che ho sono semplicemente perfette e mi vanno benissimo così. Someone else io lo intendo come qualcosa di generico che può cambiarti la vita e dare nuova linfa a qualcosa di sopito, che possa rendere di nuovo magico quella passione che ora. magari. mi da noia. Oppure qualcosa di completamente nuovo, di bello, di straordinario, chissà. Sento queste parole che in qualche modo mi scrutano dentro e ci riescono benissimo.
Mi sto ritrovando parecchio in due dischi in questo periodo, molte cose le sento mio e in qualche modo mi appartengono. La musica ha sempre avuto uno strano effetto su di me e ancora oggi fatico a renderme conto.
[...]
Sto anche realizzando che non scrivo su questo blog in maniera decente da secoli. L'ho un po' abbandonato, mi sono chiuso in me stesso evitando qualsiasi contatto con l'esterno per non essere più soggetto al giudizio degli altri... e adesso basta. Spero di riuscire a scrivere di più, è sempre stato terapeutico e voglio che lo sia ancora.
Partiamo dalle cose basilari. Sono ancora vivo, anche ormai penso che vi siate abituati alle mie sparizioni, quindi d'ora in avanti non sarà più necessario specificare questo particolare.Ora andiamo con ordine. Le vacanze, purtroppo, sono finite. O quasi, visto che appena possibile cercherò di fuggire di nuovo da questi lidi perché, a volte, stare in questa casa è fisicamente impossibile. Gli esami, purtroppo, finiti non sono invece. Ma non ci voglio nemmeno pensare.
Che altro dire? Ovviamente sono di nuovo in procinto di incasinarmi la vita da solo, odio i periodi delle scelte cruciali della tua esistenza, quando ogni giorno trovi qualche strada nuova che avresti anche il coraggio di prendere e poi... puff. In ogni caso cercherò di condivivere le suddette scelte, se possibile.
Ora me ne torno a vegetare da qualche parte. Se vedete qualcuno che dorme all'ombra di qualche albero in qualche parco... sì, potrei essere io.
No, okkei. Sono cinque. Ma il mio n70 io lo considero come un telecomando. Ma andiamo con ordine.
Tv.
Videoregistratore (sì, io ce l'ho ancora!).
Lettore Dvd.
Digitale terrestre (se no cor cazz che vedi ancora la televisione).
Condizionatore (se no cor cazz che sopravvivi ai mesi estivi).
Pensate che mia nonna li chiamava "I poteri". Forse ora inizio a capire perché.
...
Immaginatevi la scena. Io, dopo una giornata di studio intenso (?), mi stravacco sulla poltrona, prendo il telecomando della televisione e... mi rendo conto che quello del dvd è ancora sulla mia scrivania.
*Prima serie di imprecazioni*
Mi alzo, prendo il telecomando del dvd e mi rimetto in poltrona. "Cazzo, è acceso il digitale... dov'è il telecomando?". Occhiata sulla scrivania e sul comodino. Ovviamente non c'è.
*Seconda serie di imprecazioni, più lunghe.*
Mi ri-alzo, inizio a frugare tra i cuscini del letto, sotto il letto, nel letto, nei cassetti delle mutande (è capitato). Niente. Smonto il mio letto (che sotto ha una specie di vano contieni-cose sfruttato da mia madre). Niente. Vado vicino alla tv e spengo il digitale staccando il filo dietro. Mi ri-accomodo in poltrona. Inizio a guardare il film. Passano 20 minuti, inizio a sudare. PORCA T***A! Il condizionatore. "Dov'è? Dov'è?". Inizio a cercare il telecomando, fortunatamente è al suo posto, sulla mensola. Accendo il condizionatore, tolgo pause e riprendo la mia visione.
Squilla il cellulare. Ri-blocco, rispondo, aggancio. Ri-riprendo la visione.
La temperatura di 20 gradi nella mia stanza inizia a congelarmi le goccioline di sudore. Afferro il telecomando e inizio a cercare di spegnere il condizionatore senza guardare. Mi si spegne il dvd. "CAZZO IL TELECOMANDO SBAGLIATO!".
*Terza serie infinita di imprecazioni*
Riaccendo il dvd, cerco la scena che stavo vedendo mentre cerco, tra tutti i telecomandi che ho sotto il mio sedere in poltrona, quello del condizionatore. Trovo quello del digitale terrestre. Quel piccolo figlio di puttana si era nascosto tra le piege del copripoltrona. Calmo, cerco di stare calmo. Prendo il telecomando del condizionatore e alzo un po' la temperatura. Riprendo la visione, sperando sia la volta buona.
SQUILLA IL TELEFONO DI CASA.
*Quarta serie di imprecazioni non riconducibili a lingua umana*
Mi alzo, rispondo, cerco di abbassara il volume quando sento "Pronto? Pronto? Perché mi hai richiamato? Non sento niente!". Ho usato il cellulare. Voglio morire.
*fase del rifiuto*
Stacco tutte le spine, spegno computer e tv e vado a letto.
Maledetti. Maledetti tutti.
[...] Due ore dopo. In piena notte. Sono talmente accaldato che mi rendo conto di dover accendere il condizionatore. Ma devo ritrovare il telecomando.
L'avventura continua.

Elisa, Carmen Consoli, Snow Patrol, Depeche Mode, The Scripts, Alanis Morissette, Dashboard Confessioanal, P!nk, L’Aura, The Cranberries, Cluster, Cristina Donà, Terra Naomi, Lubjan, Jimmy Eat World, The Last Goodnight, Nelly Furtado, Björk, Linkin Park, Dolores O’Riordan, Malika Ayane... etc, etc, etc...
Bill, Eternal Sunshine of a Spotless Mind, I Goonnies, Scream I, II e III, The Simpsons: the movie, Stardust, Cruel Intentions, The Others, Le fate ignoranti, The Rocky Horror Picture Show, La Mala Educación, Erin Brocovich,
Pulp Fiction, Sister Act I e II, The Craft, Volver