venerdì, 03 ottobre 2008, ore 20:32
27.

Posso tranquillamente affermare che è stato rubato ingiustamente anche grazie alle mie doti oratorie e di arrampicatore sugli specchi, anche perché sappiamo tutti che non avevo studiato un cappero. Ma meglio così, una volta tanto. Adesso nove giorni di pausa totale e poi si riprende la solita routine...

Un pensiero è andato... qual'è il prossimo? :°


giovedì, 02 ottobre 2008, ore 08:39
You're never gonna see until you see yourself
So come on come on see how it goes
Come on come on take a deep breath

Che sia un periodo un po' sottosopra si era capito, ma andiamo con ordine.
- Sono tre giorni che la febbre ha deciso in qualche modo di venire a farmi visita, prima il raffreddore, ora i decimi, ieri i brividi di freddo... ce la farà il nostro eroe a sconfiggerla o dovrà arrendersi e chiudersi in casa per i prossimi cinque giorni? (sì, io non mi ammalo mai, ma quando succede è la fine.)
- Sono tornato
ieri da Roma in uno stato praticamente catatonico. Riconosco che FORSE quest'anno ho un po' esagerato con i concerti di Elisa. Due Mechanical Dream sono troppi anche per me :P (eresiaaaaaaaa!!)
- Appena tornato a casa mi sono dovuto sorbire mia madre e mia sorella che litigavano dal giorno precedente per ogni genere di cazzata... e sottolineo che sono stato via SOLO 24 ore scarse. Credo sempre di più che se dovessi allontanarmi per più tempo da qui potrei trovare una scena alla Novi Ligure (ho appena detto una cosa molto molto macabra.)
- In tutto questo io domani ho un esame, Letteratura Spagnola II, e se non lo passo lo dovrò ridare a febbraio e non
ci voglio nemmeno pensare. Ma secondo voi ho studiato o sto cazzeggiando davanti al computer anche adesso a meno di 22 ore dall'appello? E secondo voi sono talmente stupido che vado lì con 1/4 del programma fatto? (ebbene sì!)
- I miei corsi iniziano tra dieci giorni, devo seguirne solo due e mi si accavalano anche. (olèèè!)
- Ieri ho fatto da tutor telefonico ad una povera matricola. Una delle genialate di mia zia che da il mio numero ai figli delle sue colleghe.
- Vorrei riuscire a palrare con alcune persone di una cosa, forse è arrivato il momento giusto.

And don't let go.
(Never Gonna Be - Bethany Joy Lenz)


venerdì, 26 settembre 2008, ore 18:24
Ultimamente mi capita spesso di pensare al domani. Dove sarò tra tre mesi? Tra un anno? Tra cinque? Cosa ne sarà della mia vita? Ci sono tante domande del genere nella mia testa ultimamente e sto cercando disperatamente di dare loro risposta. Sento questo periodo pieno di cambiamenti, pieno di emozioni, pensieri e sentimenti che a stento riesco a controllare e gestire. Sento che quel vecchio me stesso forse è ancora qui dentro e cerca di riemergere disperatamente, cercando di cambiare le cose in meglio Mi sono talmente concentrato su determinate situazioni in questi ultimi mesi da perderne di vista altre. Ho bisogno di dare ordine a questo caos, di capire perché a volte ho troppo e altre troppo poco,  di capire perché non si può essere sempre tutti felici come invece dovremmo essere.  Sì, ho paura del domani, ho paura che le cose cambino in peggio o in meglio, in generale credo di aver sempre avuto paura dei cambiamentiche ho tanto cercato e che, nel bene o nel male, cercherò sempre. E' un periodo di stasi sotto tutti i fronti e non mi piace,  credo sia un periodo di preparazione a qualcosa di più... ma cosa?

Sento il bisogno di dare forma a tutto ciò che c'è  di indefinito, sento il bisogno di dare una forma alle cose che verranno.

Punto.
E a capo.


martedì, 23 settembre 2008, ore 14:37
Una cascata di pura gioia. Ecco cosa è stato, ecco come voglio ricordarlo questo concerto all'Arena di Verona. Una cascata di pura gioia condivisa con le persone alle quali voglio bene e che ho conosciuto grazie alla sua musica, alle sue parole, alla sua energia. Credo davvero di aver assistito alla concerto più bello della mia vita, cose del genere non le ho mai nè viste nè sentite... non ho parole per descrivere tutto quello che ha caratterizzato quella serata, quei giorni, quei viaggi. Ho solo in mente tanti sorrisi, tanta musica, tanta attesa per qualcosa che si è poi rivelato davvero unico del suo genere. Per me è ancora assurdo pensare che una donna così piccola possa mettere insieme cose così potenti, così perfette. Lo so, spesso non sono oggettivo, ma poco m'importa... dopotutto la musica è soggettiva e quello che provo io ogni volta magari non viene capito da altre persone. Io so solo che mi è stato dato tanto e posso solo ringraziare ancora una volta.



E ad
esso sono qui, a casa, con tanti pensieri in testa, tanti volti, abbracci e chiacchierate che iniziano a mancarmi e già so che sarà difficile riaverli nell'immediato futuro. La voglia di studiare latita, la mente è altrove. Vorrei poter vivere di questo ogni giorno, ma probabilmente non potrei più godermi per bene occasioni come questa.
Missing u all, again :°



martedì, 16 settembre 2008, ore 10:39
"Il tempo poi da peso ad ogni cosa e separa gli scherzi dai sogni, la volontà dall'indifferenza, da' una voce a quello che hai dentro, che lentamente comincia a riempire l'aria di suono, e  quello che esce è il frutto di un vicino e lontano passato. Può essere un canto o un urlo, e arriva preciso, matematiamente. Un'equazione perfetta, una prova che il tempo ha memoria come me. L'intenzione vale più di una promessa, ed è vero: quando non cerchi niente stai ancora cercando qualcosa... E' quando riesci a sentire il vento e a sostenere uno sguardo che non senti il bisogno di pensare, nè difenderti, qualcosa si compone, il cerchio si chiude, non c'è più confusione."
(cit.)


mercoledì, 10 settembre 2008, ore 09:43
Sono passati tre giorni e ancora devo realizzare bene di essere a casa, di aver ripreso la vita di sempre, di non essere più a  810 km di distanza ma soprattutto di non essere più con voi.
Grazie per l
e risate, per i giochi, per l'ospitalità e per la compagnia, per i tormentoni stupidi e per le chiacchierate -in treno, in aereo, diurne, notturne :) - e per essere semplicemente così come siete.

Ero partito un po' titubante, non potevo immaginare che sarebbe andata così. E' bello sapere che anche lontano da casa ci sono persone a cui vuoi bene e che ti vogliono bene, dei sostegni che spero non svaniscano mai.
Tra dieci giorni ci si rivede :°) non vedo l'ora :)

Grazie ancora per tutto quello che siete riusciti a trasmettermi :°)


giovedì, 04 settembre 2008, ore 00:39
La valiglia è pronta, stavolta niente zaino pronto ad esplodere, mi sento quasi una persona seria. Dentro ci ho infilato più o meno di tutto, se al gate non me la fanno passare io mi sa che rimango a terra insieme a lei.
A parte gli scherzi continuo ad avere quella strana sensazione, quel misto di paura ed trepidante eccitazione, un formicolio strano che ti pervade tutto quando sai che sta per succedere qualcosa che spero rimanga impresso nella mia memoria. Voglio ricordare questi giorni e avere un sorriso sulle labbra e una canzone sempre in testa.


lunedì, 01 settembre 2008, ore 00:18
01.09.08 ore 00.07 - Camera mia.

Come al solito arriva e porta con se talmente tanti pensieri e nuove situazioni che è difficile riuscire a capire quali cose verranno scombussolate questo mese nella mia vita. Spero sempre in tante novità e tanti cambiamenti ma alla fine sono arrivato alla conclusione che più le cose si cercano e più non arrivano. Paradossalmente sto meglio, sapete? Non vivere in funzione di qualcosa che vorresti ardentemente è molto liberatorio, ti aiuta ad apprezzare ogni giorno di più quello che hai e a farti capire bene cosa è superfluo e cosa di cui ha davvero bisogno, per te e per chi ti sta attorno.
...

soliti pensieri, solite parole... certe volte mi sembra di non cambiare mai, eppure sono una persona totalmente diversa dal me stesso di un anno fa.

Discorsi un po' senza senso in una notte afosa.